Fatemi un po’ capire, mi state veramente dicendo che uno degli oggetti se non l’oggetto più venduto al mondo è nato per puro spirito competitivo del fondatore di Apple, Steve Jobs ?

A quanto pare si. Questo è quello che si legge da un intervista rilasciata da Scott Forstall (ex dirigente Apple) a John Markoff del New York Times @ Computer History Museum.

Pare che Jobbs riscontrasse particolare “odio” verso un un preciso dirigente di Microsoft del quale però non viene svelato il nome. Questo dirigente avrebbe secondo Forstall dichiarato a Jobbs durante un incontro che uno dei prodotti Microsoft avrebbe spazzato via nel giro di poco tempo tutte le altre tecnologia. Siamo agli inizi degli anni 2000 quando questo accade, il progetto di Microsoft era la creazione di un tablet utilizzabile dall’utente per mezzo di un pennino.

Questo scosse non poco il fondatore della mela che avrebbe lanciato la sua personale sfida al competitor. Steve Jobbs voleva che l’utente potesse interagire con il dispositivo senza utilizzo di strumenti se non con le dita. Steve avrebbe chiesto a Scott (ingegnere programmatore all’epoca) di creare un software che rispondesse al tocco delle dita da installare su un dispositivo che potesse stare in una tasca.

Quella che è stata l’evoluzione da quel momento in poi lo sappiamo tutti. Iphone è al giorno d’oggi uno degli oggetti più desiderati. Cosa sarebbe stato se Jobs non avesse avuto la sua visione delle cose ?

Il primo melafonino fu lanciato ormai nel lontano 2007. Quest’anno sarà il decimo anniversario. Vedremo cosa ci riserverà Apple per questo.

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